1.5 Processo di comunicazione metadati

1.5.1 Comunicazione nuovi metadati e aggiornamento documento

Il processo di comunicazione metadati relativi ad un nuovo documento creato o ad un documento aggiornato prevede tre possibili scenari. Il prerequisito per l’esecuzione di questo processo è la presenza di un documento sanitario prodotto per un assistito e dei relativi metadati (comprensivi, nel caso di aggiornamento documento, dell’identificativo dei metadati del documento da aggiornare ottenuto, se non noto, a valle del processo di recupero riferimenti documento). In caso di aggiornamento di un documento, la  richiesta di aggiornamento dei metadati può essere trasmessa esclusivamente dalla RCD, ossia la regione che ha generato in precedenza il documento. Inoltre, in caso di comunicazione metadati relativi ad un referto, un ulteriore prerequisito è il possesso dell’identificativo del documento di prescrizione (in caso di prescrizione dematerializzata) che ha richiesto la prestazione per la quale è stato prodotto il referto. L’aggiornamento dei metadati dei documenti (ad eccezione dei metadati associati all’oscuramento) è consentito anche se l’assistito non è preso in carico.

Nel primo scenario, rappresentato graficamente in Figura 10, la RDE (diversa dalla RDA) effettua una richiesta di comunicazione nuovi metadati verso l’INI (in caso di aggiornamento la RDE deve essere RCD per il documento), la quale realizza i seguenti controlli: i) valida la richiesta ricevuta; ii) valida l’identificativo dell’assistito tramite interazione con l’ANA; iii) verifica la presenza del consenso alla alimentazione espresso dal paziente. Se una delle verifiche non ha esisto positivo l’INI risponde alla richiesta della RDE con uno specifico messaggio di errore. In alternativa, se tutte le verifiche hanno esito positivo, l’INI provvede ad inoltrare il messaggio di richiesta alla RDA (individuata mediante l’interazione con il sistema ANA). La RDA, ricevuta la richiesta di comunicazione metadati, fornisce all’INI la risposta di avvenuta registrazione (creazione o aggiornamento) dei metadati o un messaggio di errore. Infine, l’INI provvede all’inoltro alla RDE del messaggio ricevuto dalla RDA.

Figura 10 - Sequence diagram per il processo di comunicazione metadati da parte della RDE
Figura 10 - Sequence diagram per il processo di comunicazione metadati da parte della RDE

 

Nel secondo scenario, rappresentato graficamente in Figura 11, la RDE coincide con la RDA del paziente. Quindi lo scenario prevede che la RDE (ovvero la RDA) effettua una richiesta di comunicazione metadati all’INI, che, come nello scenario precedente, effettua la verifica della richiesta ricevuta, della validità dell’identificativo dell’assistito e della presenza del consenso all’alimentazione espresso dall’assisito. Nel caso in cui una delle verifiche non va a buon fine, l’INI invia un messaggio di errore alla RDE (ovvero la RDA). In alternativa, l’INI invia alla RDE (ovvero la RDA) un messaggio di risposta contenente l’indicazione che la regione chiamante è RDA del paziente. La RDA ricevuto il messaggio di risposta, riscontra che il paziente è un suo assistito e ha espresso il consenso all’alimentazione e quindi procede alla registrazione (creazione o aggiornamento) interna dei metadati nel sistema di FSE regionale. Anche in questo caso l’aggiornamento dei metadati può avvenire se la regione che richiede il servizio è anche RCD per il documento da aggiornare.

Figura 11 - Sequence diagram per il processo di comunicazione metadati da parte della RDA
Figura 11 - Sequence diagram per il processo di comunicazione metadati da parte della RDA

 

Infine, il terzo scenario, rappresentato graficamente in Figura 12, prevede il caso in cui al paziente non è associata alcuna RDA e pertanto l’indice dei metadati dei suoi documenti è temporanemante gestito dall’INI. In questo scenario, la RDE (diversa dalla RDA) effettua una richiesta di comunicazione dei metadati verso l’INI, la quale realizza i seguenti controlli: i) valida la richiesta ricevuta; ii) valida l’identificativo dell’assistito tramite interazione con l’ANA; iii) verifica la presenza del consenso alla alimentazione espresso dal paziente. Se una delle verifiche non ha esito positivo, l’INI provvede ad inviare uno specifico messaggio di errore alla RDE. In alternativa, se tutte le verifiche hanno esito positivo, l’INI registra (creazione o aggiornamento) presso l’indice temporaneo i metadati ricevuti nel messaggio di richiesta e invia il messaggio di avvenuta registrazione alla RDE o un messaggio di errore.

Figura 12 - Sequence diagram per il processo di comunicazione metadati da parte della RDE per assistiti gestiti da INI
Figura 12 - Sequence diagram per il processo di comunicazione metadati da parte della RDE per assistiti gestiti da INI

 

Dai sequence diagram relativi alla comunicazione dei metadati si evidenziano i seguenti aspetti:

1. La RDA è sempre il nodo destinatario per la comunicazione dei metadati associati ai documenti dei propri assistiti, anche se il documento non è memorizzato nel dominio RDA; l’interazione tra i sistemi di FSE regionali avviene sempre attraverso la mediazione dell’INI.

2. L’INI può temporaneamente gestire l’indice dei metadati dei documenti per un paziente non associato ad alcuna RDA.

3. L’INI interagisce con l’ANA per la verifica dell’identificativo dell’assistito di cui si vogliono registrare i metadati nel FSE e per individuare la RDA del paziente.

4. L’INI si occupa di verificare i consensi espressi da parte dell’assistito.

5. L’INI si occupa di generare l’asserzione di identificazione per l’assistito nel caso in cui a quest’ultimo, nel corso del tempo, siano stati associati più codici fiscali.

 

1.5.2 Cancellazione metadati errati

Il processo di cancellazione metadati errati prevede tre possibili scenari. Il prerequisito per l’esecuzione di questo processo è la presenza nella RDA di metadati errati comunicati in precedenza (comprendenti ad esempio valorizzazioni di alcuni campi non corretti o relativi ad un documento sanitario invalidato) e la conoscenza dell’identificativo dei metadati da cancellare, ottenuto a valle del processo di recupero riferimenti documento. La  richiesta di cancellazione dei metadati può essere trasmessa esclusivamente dalla RCD, ossia la regione che ha generato in precedenza il documento.

Nel primo scenario, rappresentato graficamente in Figura 13, la RCD (diversa dalla RDA) effettua una richiesta di cancellazione verso l’INI, la quale realizza i seguenti controlli: i) valida la richiesta ricevuta; ii) valida l’identificativo dell’assistito tramite interazione con l’ANA. Se una delle verifiche non ha esisto positivo l’INI risponde alla richiesta della RCD con uno specifico messaggio di errore. In alternativa, se tutte le verifiche hanno esito positivo, l’INI provvede ad inoltrare il messaggio di richiesta alla RDA (individuata mediante l’interazione con il sistema ANA) aggiungendo, nel caso al paziente siano associati più codici fiscali, l’asserzione di identificazione. La RDA, ricevuta la richiesta di cancellazione metadati documento, fornisce all’INI la risposta di avvenuta cancellazione dei metadati o un messaggio di errore. Infine, l’INI provvede all’inoltro alla RCD del messaggio di risposta ricevuto dalla RDA.

Figura 13 - Sequence diagram per il processo di cancellazione metadati da parte della RCD
Figura 13 - Sequence diagram per il processo di cancellazione metadati da parte della RCD

 

Il secondo scenario, rappresentato graficamente in Figura 14, prevede il caso in cui al paziente non è associata alcuna RDA e pertanto l’indice dei metadati dei suoi documenti è temporanemante gestito dall’INI. In questo scenario, la RCD (diversa dalla RDA) effettua una richiesta di cancellazione verso l’INI, la quale realizza i seguenti controlli: i) valida la richiesta ricevuta; ii) valida l’identificativo dell’assistito tramite interazione con l’ANA. Se una delle verifiche non ha esisto positivo l’INI risponde alla richiesta della RCD con uno specifico messaggio di errore. In alternativa, se tutte le verifiche hanno esito positivo, l’INI provvede alla cancellazione dei metadati e fornisce la risposta di avvenuta cancellazione dei metadati o un messaggio di errore alla RCD.

Figura 14 - Sequence diagram per il processo di cancellazione metadati da parte della RCD per assistiti gestiti da INI
Figura 14 - Sequence diagram per il processo di cancellazione metadati da parte della RCD per assistiti gestiti da INI

 

Nel terzo scenario, rappresentato graficamente in Figura 15, la RCD coincide con la RDA del paziente. Quindi lo scenario prevede che la RCD (ovvero la RDA) effettua una richiesta di cancellazione metadati all’INI, che, come nello scenario precedente, effettua la verifica della richiesta ricevuta e della validità dell’identificativo dell’assistito. Nel caso in cui una delle verifiche non va a buon fine, l’INI invia un messaggio di errore alla RCD (ovvero la RDA). In alternativa, l’INI invia alla RCD (ovvero la RDA) un messaggio di risposta contenente l’indicazione che la regione chiamante è RDA del paziente. La RDA, ricevuto il messaggio di risposta, riscontra che il paziente è un suo assistito e quindi procede alla cancellazione interna dei metadati nel sistema di FSE regionale.

Figura 15 - Sequence diagram per il processo di cancellazione metadati da parte della RDA
Figura 15 - Sequence diagram per il processo di cancellazione metadati da parte della RDA

 

Ultimo aggiornamento: 06/02/2018