1.6 Processo di trasferimento indice

Il processo di trasferimento indice si articola in due fasi: la prima consiste nel trasferimento dei metadati relativi all’indice di uno specifico paziente che ha cambiato la propria RDA; la seconda concerne la cancellazione dei metadati trasferiti gestiti dalla RPDA o dall’INI.

L’intero indice può essere trasferito anche in più fasi, in ognuna delle quali viene trasferito e successivamente cancellato un sottoinsieme di metadati da parte della RPDA o dall’INI. Il processo di trasferimento indice termina quando tutti i metadati che costituiscono l’indice del FSE sono stati trasferiti nel nuovo registro indice e poi successivamente cancellati dal precedente registro indice.

1.6.1 Trasferimento metadati

Il processo di trasferimento metadati prevede tre diversi scenari, per i quali il prerequisito è che l’assistito abbia cambiato la propria RDA:

  1. Il primo scenario prevede che il processo sia avviato dall’INI, che effettua richiesta di trasferimento dell’indice alla RPDA. Questo avviene quando un assistito resta privo temporaneamente della regione di assistenza.
  2. Il secondo scenario prevede che il processo sia avviato dalla nuova RDA del paziente, che effettua una richiesta di trasferimento dell’indice all’INI che inoltra la richiesta alla RPDA in quanto l’indice dei metadati non è gestito provvisoriamente dall’INI.
  3. Il terzo scenario prevede che il processo sia avviato dalla nuova RDA del paziente, che effettua una richiesta di trasferimento dell’indice all’INI, la quale provvede all’inoltro dei metadati, dato che gestisce provvisoriamente l’indice temporaneo.

Nel primo scenario, rappresentato graficamente in Figura 16, l’INI effettua una richiesta di trasferimento dei metadati verso la RPDA per uno specifico paziente temporaneamente privo della regione di assistenza. La RPDA, ricevuta la richiesta di trasferimento dei metadati, provvede all’invio dei metadati richiesti o di un messaggio di errore all’INI.

Figura 16 - Sequence diagram per il processo di trasferimento metadati trasferiti da parte dell’INI
Figura 16 - Sequence diagram per il processo di trasferimento metadati trasferiti da parte dell’INI

 

Nel secondo scenario, rappresentato graficamente in Figura 17, la nuova RDA effettua una richiesta di trasferimento dei metadati verso l’INI, la quale realizza i seguenti controlli: i) valida la richiesta ricevuta; ii) valida l’identificativo dell’assistito tramite interazione con l’ANA; iii) verifica che il sistema regionale richiedente è RDA per il paziente. Se una delle verifiche non ha esisto positivo l’INI provvede ad inviare uno specifico messaggio di errore alla RDA. In alternativa, se tutte le verifiche hanno esito positivo, l’INI verifica se l’indice del paziente è temporaneamente gestito dall’infrastruttura o se è necessario inoltrare la richiesta di trasferimento dell’indice alla RPDA del paziente, in questo scenario l’INI provvede ad inoltrare il messaggio di richiesta alla RPDA (individuata mediante l’interazione con il sistema ANA), aggiungendo (nel caso in cui all’assistito sono associati più codifici fiscali) l’asserzione di identificazione del paziente costruita tramite le informazioni ottenute dalla interazione con il sistema ANA.

La RPDA, ricevuta la richiesta di trasferimento dei metadati, provvede all’invio dei metadati richiesti o di un messaggio di errore all’INI. Infine, l’INI provvede all’inoltro alla nuova RDA del messaggio ricevuto dalla RPDA.

Figura 17 - Sequence diagram per il processo di trasferimento metadati trasferiti da parte della nuova RDA
Figura 17 - Sequence diagram per il processo di trasferimento metadati trasferiti da parte della nuova RDA

 

Nel terzo scenario, rappresentato graficamente in Figura 18, la nuova RDA effettua una richiesta di trasferimento dei metadati verso l’INI, la quale realizza i seguenti controlli: i) valida la richiesta ricevuta; ii) valida l’identificativo dell’assistito tramite interazione con l’ANA; iii) verifica che il sistema regionale richiedente è RDA per il paziente. Se una delle verifiche non ha esisto positivo l’INI provvede ad inviare uno specifico messaggio di errore alla RDA. In alternativa, se tutte le verifiche hanno esito positivo, l’INI verifica se l’indice del paziente è temporaneamente gestito dall’infrastruttura, in questo caso l’INI provvede all’inoltro dei metadati richiesti alla nuova RDA. 

Figura 18 - Sequence diagram per il processo di trasferimento metadati trasferiti da parte della nuova RDA e gestiti nell’indice temporaneo del paziente
Figura 18 - Sequence diagram per il processo di trasferimento metadati trasferiti da parte della nuova RDA e gestiti nell’indice temporaneo del paziente

 

1.6.2 Cancellazione metadati trasferiti

Il processo di cancellazione metadati trasferiti è richiesto dopo l’avvenuto trasferimento degli stessi presso l’indice della RDA o dell’INI.

Il processo prevede tre possibili scenari. Il prerequisito per l’esecuzione di questo processo è l’avvenuto trasferimento dei metadati da cancellare.

Nel primo scenario, rappresentato graficamente in Figura 19, la RDA effettua una richiesta di cancellazione verso l’INI, la quale realizza i seguenti controlli: i) valida la richiesta ricevuta; ii) valida l’identificativo dell’assistito tramite interazione con l’ANA. Se una delle verifiche non ha esisto positivo l’INI risponde alla richiesta della RDA con uno specifico messaggio di errore. In alternativa, se tutte le verifiche hanno esito positivo, l’INI provvede ad inoltrare il messaggio di richiesta alla RPDA (individuata mediante l’interazione con il sistema ANA) aggiungendo (nel caso in cui all’assistito sono associati più codifici fiscali) l’asserzione di identificazione del paziente costruita tramite le informazioni ottenute dalla interazione con il sistema ANA. La RPDA, ricevuta la richiesta di cancellazione metadati documento, fornisce all’INI la risposta di avvenuta cancellazione dei metadati o un messaggio di errore. Infine, l’INI provvede all’inoltro alla RDA del messaggio ricevuto dalla RPDA.

Figura 19 - Sequence diagram per il processo di cancellazione metadati trasferiti da parte della RDA
Figura 19 - Sequence diagram per il processo di cancellazione metadati trasferiti da parte della RDA

 

Il secondo scenario, rappresentato graficamente in Figura 20, contempla il caso in cui un paziente, per il quale occorre effettuare il trasferimento dell’indice, non è associato ad alcuna RDA e pertanto l’indice dei metadati dei suoi documenti è temporaneamente gestito dall’INI. In questo scenario, la nuova RDA effettua una richiesta di cancellazione verso l’INI, la quale realizza i seguenti controlli: i) valida la richiesta ricevuta; ii) valida l’identificativo dell’assistito tramite interazione con l’ANA. Se una delle verifiche non ha esisto positivo l’INI risponde alla richiesta della RDA con uno specifico messaggio di errore. In alternativa, se tutte le verifiche hanno esito positivo, l’INI provvede alla cancellazione dei metadati e fornisce la risposta di avvenuta cancellazione dei metadati o un messaggio di errore alla RDA.

Figura 20 - Sequence diagram per il processo di cancellazione metadati da parte della RDA per assistiti gestiti da INI
Figura 20 - Sequence diagram per il processo di cancellazione metadati da parte della RDA per assistiti gestiti da INI

 

Il terzo scenario, rappresentato graficamente in Figura 21, prevede il caso in cui il paziente risulta essere momentaneamente non associato ad alcuna RDA e pertanto l’indice dei metadati dei suoi documenti è temporanemante gestito dall’INI. In questo scenario, l’INI, a seguito del trasferimento dei metadati, effettua una richiesta di cancellazione verso la RPDA, la quale provvede alla cancellazione dei metadati dell’indice e fornisce la risposta di avvenuta cancellazione dei metadati o un messaggio di errore all’INI.

Figura 21 - Sequence diagram per il processo di cancellazione metadati da parte dell’INI alla RPDA per assistiti che devono essere gestiti dall’INI
Figura 21 - Sequence diagram per il processo di cancellazione metadati da parte dell’INI alla RPDA per assistiti che devono essere gestiti dall’INI

 

Ultimo aggiornamento: 06/02/2018