Il FSE della Toscana in una APP

Continua il percorso di semplificazione della Regione Toscana per l’accesso alle informazioni e ai servizi sanitari digitali anche in mobilità. Si rinnova così la “APP Smart SST” attraverso la quale si può accedere al proprio Fascicolo Sanitario Elettronico con le credenziali SPID.

Disponibilità dei dati del Sistema Tessera Sanitaria nel FSE

Dal 1° settembre 2017, accedendo al proprio Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) è possibile consultare anche le proprie ricette elettroniche “dematerializzate” relative a farmaci e prestazioni specialistiche, nonché le informazioni relative all’eventuale esenzione per reddito.

Piano Triennale: approvata la strategia all’unisono per la trasformazione digitale

Il Piano Triennale per l’Informatica nella Pubblica amministrazione 2017–2019, approvato dal Presidente del Consiglio dei Ministri Paolo Gentiloni, il Piano - realizzato da AgID e dal Team per la Trasformazione Digitale- coordina le attività dei 4,6 mld circa che provengono da finanziamenti nazionali e comunitari, stanziati per il raggiungimento degli obiettivi fissati dalla strategia Crescita Digitale rispetto alla riqualificazione della spesa ICT.   

Al via il Fascicolo Sanitario Elettronico: un nuovo servizio online per la salute dei cittadini liguri

Una vera svolta per la salute dei cittadini liguri, parte il Fascicolo Sanitario Elettronico, un nuovo servizio on line, facile da usare e ricco di informazioni sanitarie. Il progetto è realizzato con il supporto tecnologico e infrastrutturale di Liguria Digitale.
 
Presentato in conferenza stampa lunedì 30 gennaio all’Asl 1 di Imperia, il Fascicolo Sanitario Elettronico è un progetto regionale che nella sua realizzazione ha visto il coinvolgimento delle aziende ospedaliere e sanitarie liguri e di Liguria Digitale. Il progetto e i suoi punti di forza sono stati illustrati da Sonia Viale, Assessore alla Sanità di Regione Liguria, Marco Damonte Prioli, Direttore Generale dell’ASL 1 ed Enrico Castanini, Direttore Generale di Liguria Digitale.

Liguria Digitale in veste di executive del progetto ha realizzato un sistema integrato che utilizza standard internazionali di comunicazione architetturale nel campo dell’informatica sanitaria e offre ai cittadini le funzioni fondamentali per gestire la propria storia clinica, con facilità e in piena sicurezza.

Il Fascicolo Sanitario Elettronico rappresenta un vero cambiamento nella gestione delle informazioni cliniche: tutta la storia sanitaria di un paziente in una cartella digitale protetta, sempre accessibile da pc, tablet e smartphone, solo su esplicito consenso del cittadino e nel pieno rispetto della privacy.

Si parte dalla Provincia di Imperia in via sperimentale, poi entro la fine di aprile il servizio sarà esteso a tutte le ASL della Regione Liguria. In questa prima fase saranno disponibili e consultabili: prescrizioni di visite ed esami specialistici, prescrizioni di farmaci, referti di laboratorio analisi, referti di radiologia e tracciati dell’elettrocardiogramma prodotti in azienda o presso le altre strutture del Servizio Sanitario regionale. Il progetto prevede ulteriori sviluppi e si arricchirà di nuovi contenuti. Diventerà un vero e proprio portale dei servizi al cittadino per consultare la propria storia clinica, prenotare visite ed esami, pagare il ticket, visionare i propri appuntamenti e verificare le vaccinazioni effettuate.

Il fascicolo sanitario elettronico è un servizio gratuito e può essere attivato in qualsiasi momento da tutti i cittadini iscritti al servizio sanitario regionale e che hanno dato il consenso all’inserimento dei propri dati.

Per ottenere le credenziali di accesso è sufficiente rivolgersi a uno sportello Asl.

Il servizio è on line su: www.fascicolosanitario.liguria.it

Guarda il video con le interviste sul canale youtube di Asl 1
 

Fascicolo sanitario elettronico: aggiornate le specifiche tecniche di interoperabilità

Si è concluso positivamente il processo di integrazione dei servizi di interoperabilità messi a disposizione delle regioni sull’infrastruttura nazionale necessaria a garantire l’interoperabilità dei FSE con il servizio di identificazione degli assistiti attraverso il sistema Tessera Sanitaria.

Con il consolidamento del processo di interoperabilità con le regioni che ad oggi hanno svolto i test, le specifiche tecniche pubblicate il 6 Maggio 2015 hanno quindi subito un processo di riorganizzazione funzionale per dare coerenza all’intero lavoro. Sono state strutturate in modo da avere un master, “Specifiche tecniche per l’interoperabilità tra i sistemi regionali di FSE”, che presenta lo scenario architetturale di riferimento e i principali processi di interoperabilità necessari e previsti in sede di prima implementazione del FSE, e una serie di allegati che mirano a dettagliare nello specifico la particolare materia di riferimento:

A – Processi di business

B – Framework e dataset dei servizi base

C – Affinity Domain Italia

D – Identificazione di un assistito

E – Servizi di identificazione

F – Configurazione delle Porte di Dominio

Queste specifiche sostituiscono le precedenti e definiscono in maniera esaustiva i riferimenti tecnici per lo sviluppo dei servizi di interoperabilità regionali.

(Fonte: AgID)

Fascicolo Sanitario Elettronico: pronto il sistema di interoperabilità

L’Agenzia per l’Italia Digitale e il Ministero della salute hanno presentato il primo rilascio dell’infrastruttura per l’interoperabilità  del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE). Da Gennaio 2016, a partire dalle Regioni che hanno già sviluppato il fascicolo regionale, il processo di implementazione entrerà nella sua fase operativa.In questa prima fase la struttura prevede due set di servizi principali, il primo che che assicura i servizi di ricerca e recupero dei documenti oltre  alla  comunicazione dei metadati, e il secondo che contiene servizi a valore aggiunto sviluppati sulla base delle richieste regionali rendendo i propri fascicoli interoperabili su tutto il territorio nazionale.Le Regioni, per collegarsi all’infrastruttura, devono manifestare l’adesione al piano di test coordinando con AgID i test di avvio.  L’Agenzia accompagnerà  le Regioni durante tutto il processo di evoluzione del fascicolo.

(Fonte: AgID)